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ARMENIA
Armenia delle Donne, un’insolita esperienza al femminile
8 GIORNI
DA 1600 €
DETTAGLI DI VIAGGIO
Scopri l’Armenia attraverso un viaggio immersivo al femminile, pensato per celebrare talento, resilienza e
creatività delle donne. Un itinerario esclusivo firmato VACANZA IN VIAGGIO e Atelier dei Viaggi, che ti porterà a contatto con la cultura armena attraverso esperienze autentiche, incontri ispiranti e momenti di connessione profonda.
Insieme conosceremo donne armene straordinarie, tra arte, tradizioni e storie di vita vissuta.
Parteciperemo a masterclass creative, scopriremo antiche ricette, visiteremo musei e luoghi simbolo
dedicati a figure femminili iconiche. Abbiamo cucito questo itinerario su misura per donne che amano la bellezza, la cultura e il piacere di condividere.
L’ Armenia ti accoglie con la sua storia millenaria, i monasteri sospesi tra le montagne, il profumo del pane appena sfornato e, soprattutto, le sue donne.
Donne che ti apriranno la porta di casa, ti insegneranno a impastare il lavash, a creare cosmetici naturali, a vedere la vita da prospettive nuove.
Viaggerai in un piccolo gruppo selezionato, con una guida che sa ascoltare e una community pronta a condividere emozioni, sogni e – perché no – qualche selfie che valga la pena postare.
Ogni dettaglio è pensato per farti sentire libera, sicura e protagonista.
VOLI NON INCLUSI : LIBERTA' DI SCELTA E SUPPORTO SU MISURA
Per i nostri viaggi, la libertà di personalizzazione è parte integrante dell’esperienza .Per questo motivo, il volo A/R dall’Italia non è incluso nella quota di partecipazione: desideriamo offrirti la possibilità di scegliere la compagnia aerea, l’aeroporto di partenza e la soluzione di viaggio che meglio si adatta alle tue esigenze e preferenze.
Se desideri un servizio completamente su misura, il nostro team è a disposizione per occuparsi anche della prenotazione del volo, garantendoti assistenza e cura in ogni dettaglio. In alternativa, se preferisci gestire autonomamente l’acquisto del biglietto, potrai farlo in totale libertà, seguendo le indicazioni che ti forniremo riguardo gli orari di arrivo e partenza consigliati.
Per poter usufruire del transfer collettivo incluso nel viaggio, sarà necessario che il tuo volo rispetti gli orari indicati nella scheda di viaggio che ti verrà fornita al momento della conferma della prenotazione. Se invece desideri una maggiore flessibilità sugli orari, possiamo predisporre per te un trasferimento individuale, personalizzato secondo le tue necessità.
TI SUGGERIAMO DI ATTENDERE LA CONFERMA DEFINITIVA DELLA PARTENZA PRIMA DI PROCEDERE ALL'ACQUISTO DEL VOLO: in caso di mancata conferma, potremo rimborsare solo la quota versata all'Agenzia Viaggi e non il costo del biglietto aereo acquistato in autonomia.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° giorno Italia - Yerevan
Partenza dall’Italia e arrivo a Yerevan. Ad accoglierti, una città che sa essere elegante e vivace, con il suo fascino “rosa” e una storia che traspare da ogni angolo.
Trasferimento in hotel e prima notte armena: riposati, domani si comincia sul serio!
2° giorno Yerevan, la città rosa e le donne che la raccontano
Dopo la prima colazione, inizia il tour della città di Yerevan, la capitale dal fascino intramontabile, dove l’energia contemporanea si intreccia con la storia millenaria. La giornata comincia dal Parco della Vittoria, dominato dalla grande statua di Madre Armenia, da cui si gode una delle viste più suggestive sulla città.
Si prosegue verso il Cascade Complex, la celebre scalinata monumentale che collega la parte bassa alla parte alta della città e che ospita al suo interno il Museo d’Arte Contemporanea di Gerard Cafesjian. Da qui, una piacevole passeggiata a piedi conduce fino alla Piazza del Teatro dell’Opera Armena e, percorrendo la via pedonale di North Avenue, si raggiunge la Piazza della Repubblica, il cuore pulsante di Yerevan e dell’Armenia.
Segue la visita della Moschea Blu, l’unica rimasta in piedi in tutto il Paese. Sopravvissuta alle distruzioni dell’epoca sovietica grazie al fatto di essere stata trasformata nel Museo della città, oggi è tornata al suo antico splendore grazie ai fondi donati dall’Iran ed è nuovamente luogo di culto per la piccola comunità musulmana sciita armena.
La giornata prosegue con la visita alla distilleria Ararat, dove si potrà degustare il celebre cognac armeno, di cui si dice fosse un grande estimatore Sir Winston Churchill. Poi, una tappa colorata e vivace al mercato della frutta secca e delle spezie di GUM, un’occasione unica per immergersi nella quotidianità degli armeni e nei profumi della loro tradizione.
Tempo a disposizione anche per scoprire il Mercato Vernissage, il regno dell’artigianato locale e della creatività.
La giornata si conclude con una cena nella casa-museo di Lusik Aguletsi, artista e custode delle tradizioni armene, che ha raccolto e preservato una straordinaria collezione di oggetti e testimonianze della cultura del Paese.
Pernottamento a Yerevan.
3° giorno Khor Virap, Noravank e la strada del vino
Dopo la prima colazione, partenza verso la periferia meridionale di Yerevan per un incontro speciale con un mastro liutaio: sarà l’occasione per scoprire i segreti della creazione del duduk, lo strumento in legno di albicocco dal suono malinconico e profondo, simbolo dell’Armenia e riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Si prosegue poi verso il sud del Paese, con la visita al celebre monastero di Khor Virap, che si erge in una posizione spettacolare ai piedi del Monte Ararat.
È uno dei luoghi più iconici e spirituali dell’Armenia: qui, nel pozzo-prigione che dà nome al monastero (Khor Virap significa “pozzo profondo”), fu rinchiuso nel III secolo San Gregorio l’Illuminatore, l’evangelizzatore del Paese.
Dopo la visita, pranzo con degustazione di vini locali in una cantina della zona, per assaporare i profumi e le tradizioni enologiche armene.
Nel pomeriggio, partenza per la regione di Vayots Dzor, terra di montagne frastagliate e vallate selvagge, dove sorge il suggestivo monastero di Noravank. Circondato da pareti rocciose grigie e rosse, custodisce la chiesa a due piani di Surp Astvatsatsin, unica in tutta l’Armenia per la sua architettura e i bassorilievi finemente scolpiti.
Segue la visita al sito archeologico di Areni, all’interno della cosiddetta Grotta degli Uccelli, dove gli archeologi hanno riportato alla luce la più antica cantina vinicola del mondo (oltre 6200 anni fa). Qui sono stati ritrovati contenitori, presse e bicchieri in argilla, insieme a resti di graspi e bucce d’uva: un segno tangibile di un’antica produzione vinicola probabilmente legata a riti dedicati ai defunti.
La giornata si conclude a Yeghegnadzor, con sistemazione in un accogliente B&B a conduzione familiare. La cena, preparata dalla padrona di casa, sarà un’occasione di convivialità e scoperta della cucina tradizionale armena.
Pernottamento a Yeghegnadzor.

4° giorno Tatev, le ali del sud e le donne di Verishen
Dopo la prima colazione, partenza verso la regione di Syunik, la più meridionale dell’Armenia. Superato il passo di Vorotan (2.200 m s.l.m.), il paesaggio si apre sull’altipiano meridionale, che in primavera si trasforma in un mosaico di colori, ricoperto da infiniti tappeti di fiori selvatici.
Si prosegue fino al villaggio di Halidzor, da dove si salirà a bordo delle “Ali di Tatev”, la funivia non-stop più lunga del mondo, per un volo panoramico di 11 minuti sospeso sulla valle del Vorotan. All’arrivo, visita del magnifico monastero di Tatev, il più grande del sud dell’Armenia, un tempo sede di una celebre università medievale e oggi uno dei simboli più amati del Paese. Il complesso sorge in una posizione spettacolare, arroccato su uno sperone di roccia che domina la valle sottostante.
Si continua verso il villaggio di Verishen, dove si visiterà una piccola cooperativa sociale in cui le donne locali cardano e filano la lana. Un incontro autentico che permette di osservare da vicino il loro lavoro quotidiano e, per chi lo desidera, di partecipare al processo di cardatura e filatura.
Nel pomeriggio, escursione a piedi nel villaggio troglodita di Khndzoresk, dove le antiche abitazioni scavate nella roccia raccontano una storia che risale alla preistoria. Alla fine del XIX secolo Khndzoresk era il più grande villaggio dell’Armenia orientale, con oltre 8.000 abitanti; le grotte, oggi in parte adibite a stalle e magazzini, sono state abitate fino agli anni Cinquanta del Novecento, quando la popolazione si trasferì nel nuovo villaggio.
La giornata si conclude a Goris, con una cena in un piccolo ristorante a conduzione familiare, ricavato in un’antica casa di pietra, dove la padrona di casa prepara i piatti tipici della tradizione regionale.
Pernottamento a Goris.
5° giorno Qarahunj, il Lago Sevan e la Via della Seta
Dopo la prima colazione, partenza per Qarahunj, conosciuto come lo “Stonehenge d’Armenia”, un misterioso sito megalitico composto da 204 menhir che si erge su un’altura circondata da montagne. Il luogo, disseminato di antiche tombe risalenti all’età del bronzo e del ferro, è avvolto da un fascino silenzioso e spirituale, sospeso tra leggenda e archeologia.
Il viaggio prosegue verso nord, attraversando paesaggi che cambiano colore e ritmo, fino al Passo di Selim, dove sorge il caravanserraglio degli Orbelian, un’antica stazione di sosta lungo la Via della Seta. Costruito in blocchi di basalto, era un punto di riposo per i mercanti e le carovane che attraversavano il Paese, testimonianza viva di un tempo in cui l’Armenia era crocevia di rotte e culture.
Attraversando le montagne e le vallate rigogliose dell’altipiano centrale, si raggiunge poi il Lago Sevan, chiamato anche “lo Smeraldo d’Armenia”. Situato a 1.900 metri di altitudine, è uno dei laghi d’acqua dolce più alti del mondo, con riflessi che cambiano dal verde al turchese a seconda della luce del giorno.
Sosta al vicino villaggio di Noratus, dove il cimitero custodisce centinaia di khachkar, le croci di pietra scolpite tipiche dell’arte armena, dichiarate Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Ogni khachkar racconta una storia: di fede, di famiglia, di memoria.
La giornata termina nel villaggio di Tsaghkunq, con sistemazione in un piccolo B&B aperto da uno dei più noti chef armeni. Qui si cena in un’atmosfera accogliente, gustando piatti preparati con ingredienti locali e pesce fresco del lago Sevan, in un incontro tra tradizione e convivialità.
Pernottamento a Tsaghkunq.
6° giorno Il Lago Sevan, la “Svizzera d’Armenia” e le donne di Gyumri
Dopo la prima colazione, visita della penisola di Sevan, sulla cui sommità sorge il suggestivo monastero di Sevanavank, costruito nel IX secolo. Da quassù, lo sguardo si apre su panorami spettacolari che abbracciano il lago e le montagne circostanti, in un silenzio che sa di spiritualità e natura.
Si prosegue per Dilijan, una graziosa cittadina immersa nel verde del Parco Nazionale omonimo, soprannominata la “Svizzera d’Armenia” per i suoi fitti boschi e l’aria pura di montagna.
Passeggiata lungo Sharambeyan Street, il cuore storico recentemente restaurato, dove botteghe di ceramica, sculture in legno e laboratori artigianali raccontano l’Armenia più creativa e autentica.
Lungo il percorso, sosta in uno dei villaggi della minoranza Molokan, comunità di origine russa che pratica una forma unica di cristianesimo ortodosso, considerata eretica alla fine dell’Ottocento. Esiliati ai confini dell’Impero, molti Molokan trovarono rifugio in Armenia, dove ancora oggi vivono con semplicità e coerenza, seguendo tradizioni rimaste immutate da oltre un secolo.
L’incontro con una famiglia locale permette di conoscere da vicino il loro stile di vita e di condividere un pranzo preparato secondo la tradizione molokana, fatto di ospitalità sincera e piatti casalinghi.
Nel pomeriggio, arrivo a Gyumri, la seconda città dell’Armenia, custode di un’anima artistica e nostalgica. Passeggiata nel suo centro storico, tra la Piazza Vardanants, la chiesa di Yot Verk, che custodisce l’icona della Madonna dalle sette ferite, la chiesa del Santissimo Salvatore e il palazzo del Municipio.
Le vie dell’antica Kumayri sono un piccolo museo a cielo aperto: eleganti abitazioni in tufo nero, con facciate in stile neoclassico e Art Nouveau, raccontano la fioritura culturale di inizio Novecento.
Visita al museo delle sorelle Mariam ed Eranuhi Aslamazyan, due tra le più importanti pittrici armene dell’epoca sovietica, spesso definite “le Frida Kahlo d’Armenia” per la forza e i colori delle loro opere.
A seguire, incontro al laboratorio dell’unica donna in Armenia a scolpire i khachkar, le croci di pietra tipiche dell’arte armena, anch’esse riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
La giornata si conclude con una cena in un ristorante locale, dove la cucina tradizionale armeno-siriana racconta la fusione di sapori e culture che da sempre convivono a Gyumri.
Pernottamento a Gyumri.
7° giorno Geghard, Garni e la Sinfonia delle Pietre
Dopo la prima colazione, trasferimento a Yerevan e visita al Memoriale del Genocidio Armeno sulla collina di Tzitzenakaberd – la “Fortezza delle Rondini”. Un luogo di profonda memoria collettiva, dedicato al milione e mezzo di armeni che persero la vita per mano dell’Impero Ottomano nel 1915.
Si prosegue verso la regione di Kotayk per visitare il monastero rupestre di Geghard, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il complesso, parzialmente scavato nella roccia e circondato da alte pareti montuose, è uno dei luoghi più mistici e affascinanti d’Armenia. Il suo nome, Geghard, significa “lancia”: secondo la tradizione, qui fu custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce.
Proseguimento per il villaggio di Garni, dove il pranzo si svolgerà in un ristorante a conduzione familiare.
Durante la sosta, sarà possibile assistere alla preparazione del lavash, il tradizionale pane azzimo armeno, oggi riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Visita al Tempio di Garni, risalente al I secolo d.C., unico esempio di architettura ellenistica sopravvissuto dopo la cristianizzazione del Paese. Da qui si scende nella suggestiva Gola di Garni, soprannominata “La Sinfonia delle Pietre” per le straordinarie formazioni basaltiche a forma di canne d’organo che rivestono le pareti del canyon.
Sulla via del rientro a Yerevan, sosta in un rinomato Wine Bar aperto dalla sommelier più celebre d’Armenia, per una degustazione di vini locali provenienti da alcune delle migliori cantine del Paese.
Pernottamento a Yerevan.
8° giorno Aknalich, Echmiadzin e ritorno a casa
Dopo la prima colazione, check-out dall’hotel e partenza per Aknalich, un villaggio abitato dalla comunità Yazida, di origine curda e provenienza irachena. Gli Yazidi praticano una religione antichissima, nata dallo zoroastrismo e arricchita da elementi islamici e cristiani, centrata sulla figura di Melek Tawous, il “Dio Pavone”. La visita al loro grande tempio dedicato a Melek Tawous permette di scoprire una spiritualità poco conosciuta, simbolo di resilienza e convivenza tra culture.
Proseguimento verso la città santa di Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano armeno” in quanto sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale Mayr Ator, la più antica cattedrale cristiana del mondo, oggi riconosciuta come patrimonio mondiale dell’UNESCO, e della chiesa di Santa Hripsime, straordinario esempio di architettura tetraconca cupolata, costruita sul luogo di sepoltura della santa martire.
Il viaggio si conclude con un pranzo in casa di una famiglia locale, dove si partecipa a una masterclass di cucina armena per imparare a preparare due piatti tradizionali: un momento autentico, conviviale e pieno di calore umano, perfetto per salutare l’Armenia con il cuore pieno.
Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto circa due ore e mezza prima della partenza per il volo di rientro.
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PRENOTAZIONE E ACCONTO PER RISERVARE IL POSTO
Per riservare il proprio posto è richiesto un acconto pari a €200 al momento della richiesta di iscrizione. Questa somma consente di registrare la propria partecipazione in attesa del raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti.
Fino alla conferma, nessun servizio vincolante (come voli, assicurazioni o servizi a terra) verrà acquistato e, in caso di mancata conferma del viaggio, l’acconto verrà interamente restituito.
INTEGRAZIONE DELL'ACCONTO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO
Una volta raggiunto il numero minimo e confermato il viaggio, sarà stipulato il contratto di viaggio. A quel punto, verrà richiesto di integrare l’acconto iniziale in base alla formula scelta (con o senza volo) e ai servizi inclusi.
Solo in questo momento verranno acquistati i servizi previsti dal pacchetto (voli, servizi a terra, assicurazioni, ecc.). Da questa fase in poi entreranno in vigore le condizioni contrattuali e le relative penali di recesso.
SALDO FINALE
Il saldo della quota residua dovrà essere versato entro 40 giorni dalla data della partenza.
INCLUSO
- • Trasferimenti da/per aeroporto (inclusi per arrivi con operativi negli orari indicati)
• Soggiorno in hotel 3*/4*, in camera doppia standard
• Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour
• Accompagnatore dell'agenzia dall'Italia
• Trattamento come da programma: colazioni, 4 pranzi, 5 cene
• Trasferimenti con trasporto privato con A/C durante tutto il viaggio
• Visite ed escursioni come da programma
• Degustazione di cognac e vini armeni
• Visita a una cooperativa sociale a Verinshen
• Visita al mastro liutaio artigiano dei duduk
• Visita al laboratorio di una scultrice di Khatchkar
• Masterclass con preparazione di piatti tradizionali armeni
NON INCLUSO
- • Volo internazionale
• supplemento singola € 260
• Bevande ai pasti e alcuni pasti non specificati
• Mance, facchinaggio e spese personali
• Eccedenza bagaglio
• Tasse per uso di macchine fotografiche/videocamere e eventuali tasse locali
• Escursioni facoltative e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota include”
• Assicurazione annullamento
SU RICHIESTA : VOLI DIRETTI DA MILANO MALPENSA - VENEZIA MARCO POLO - ROMA FIUMICINO
come da programma
MINIMO 10 MASSIMO 14
Il check -in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00
Le mance non sono obbligatorie, ma sono attese dagli autisti e dalle guide;
vanno intese come gesto di gradimento e accrescimento motivazionale per il lavoro svolto.
Per partecipare a questo viaggio occorre passaporto con validità di sei mesi ed una pagina libera.
Non è permesso scattare fotografie/ effettuare videoregistrazioni all’interno delle chiese soprattutto durante le messe.
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